GIURIDICO - FISCALE: NOTIZIE CONI
> CONI: Riforma al CDM di fine luglio (ROMA, 5
LUGLIO - ADNKRONOS)
Rinvio a causa della chiusura estiva del Parlamento. Incontro
tra il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Letta,
i rappresentanti del ministero dell'Economia e l'ente
sportivo nazionale.
ROMA - Slitta a fine luglio l'esame in Consiglio dei ministri
del decreto "salva - CONI". E' quanto si è
appreso dopo un'incontro a palazzo Chigi tra il sottosegretario
alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, i rappresentanti
tecnici del ministero dell'Economia e i vertici dell'Ente
sportivo nazionale. La ragione del rinvio è tecnica,
visto che la conversione di un dl che fosse varato oggi
non potrebbe essere garantita entro i 60 giorni a causa
della chiusura estiva del Parlamento.
Sul merito, dalla riunione emerge un'intesa di massima
sui punti indicati dal CONI, anche in una lettera di ieri
da Petrucci a Letta, come indispensabili per il suo futuro,
a cominciare dalla conferma del riconoscimento dell'autonomia
dello sport. Al ministero dell'Economia spetterà
la gestione delle agenzie dei giochi e scommesse sportive.
Ma al CONI resterà la titolarità sulla organizzazione
e l'esercizio dei giochi. Della delegazione del CONI facevano
parte, insieme a Petrucci, anche i membri di Giunta Renzo
Melai e Francesco Conforti e i presidenti di federazione
e deputati di Fi Sabatino Aracu e Paolo Barelli.
Nell'incontro non è stata definita l'entità
del finanziamento che il governo destinerà al CONI
per risanare il bilancio. Una "una tantum"che
sarà indicata nel testo del decreto per conoscere
la cifra stabilita", dice Petrucci che, per il resto,
si dichiara soddisfatto del via libera ai quattro punti
del CONI.
Primo, la conferma della titolarità del CONI sull'organizzazione
e l'esercizio di giochi e scommesse connessi con le manifestazioni
che si svolgono sotto il suo controllo, ancorchè
la gestione sia trasferita all'Agenzia che sarà
gestita dal ministero dell'Economia. Secondo, la conferma
per la legge delle percentuali spettanti al CONI, nelle
misure attualmente previste, sui concorsi pronostici e
sulle scommesse sportive. Terzo, l'assicurazione che,
nel caso si procedesse alla costituzione di una società
per azioni per il risanamento e l'esercizio delle attività
strumentali e di servizio del CONI, gli amministratori
vengano nominati dall'Ente e che le funzioni della società
stessa siano meramente strumentali e operative e non sostitutive
di quelle istituzionali del CONI e delle federazioni sportive
nazionali.
Il CONI, insomma, chiede che l'eventuale nuova società
provveda al risanamento economico e al potenziamento delle
capacità operative senza alcun modo prefigurare
anche in futuro sovrapposizioni con le competenze e le
prerogative del CONI e delle federazioni sportive nazionali.
E che non siano assunti provvedimenti penalizzanti per
il personale. Quarto punto fissato dal CONI, la previsione
di un meccanismo che garantisca all'Ente risorse aggiuntive
nel caso le percentuali che gli spettano non raggiungessero
livelli sufficienti per le esigenze dello sport italiano.
"Le nostre richieste sono state accettate -assicura
alla fine Petrucci-il dialogo con il governo prosegue.
C'è il massimo rispetto per l'autonomia dello sport.
C'è la tutela per il personale e la continuità
dei rapporti tra CONI e federazioni sportive nazionali".Soddisfatto
anche Aracu. "La riunione è andata bene-dice-
il governo metterà in condizioni il CONI e le federazioni
sportive di lavorare con serenità. C'è accordo
su tutti i punti, salvo che va definito il minimo garantito-spiega
il responsabile di Fi- non ci sarà alcun problema
per il personale. Anche con il passaggio alla CONI-Spa
ci sarà la garanzia del posto di lavoro. Come è
avvenuto quando a trasformarsi in Spa sono state le Poste
Italiane. L'autonomia del CONI, inoltre, è stata
rispettata". Un plauso al governo viene anche da
Barelli. "Ha dimostrato grande sensibilità
accettando le proposte del CONI - dice il senatore azzurro
- Il rinvio del via libera al decreto è solo dovuto
a ragioni tecniche, ma a fine luglio sarà tutto
a posto e il CONI avrà ciò che ha chiesto".
> CONI: Domani nuovo incontro tecnico a Palazzo Chigi
Roma (ANSA 4/07/2002 - 23:13:00)
Nuovo incontro tecnico domani mattina a Palazzo Chigi
tra Governo e vertici del CONI. Secondo quanto si è
appreso da fonti del Foro Italico domani, il Presidente
dell'Ente sportivo Gianni Petrucci e il Segretari Generale
Raffaele Pagnozzi incontreranno il sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio Gianni Letta per un ultimo confronto
in vista del Consiglio dei Ministri del pomeriggio. All'incontro
saranno presenti tecnici del CONI e del Ministero dell'Economia,
nonchè i presidenti federali Aracu e Barelli.
> CONI: Vigilanza resta di competenza a Beni Culturali
Roma (ANSA 4/07/2002 - 16:36:00)
La vigilanza sul CONI resterà di competenza del
Ministero dei Beni Culturali. Lo ha ribadito "in
riferimento alle voci riprese oggi da alcune fonti giornalistiche",
il Ministro per i Beni e le Attività Culturali,
Giuliano Urbani. Il Minisro, si legge in una nota dei
Beni Culturali, "smentisce ogni ipotesi di mutamento
nella titolarità delle competenze di vigilanza
sul CONI, le quali restano di totale ed esclusiva attribuzione
del Ministero in questione".
> CONI: Governo intende salvaguardare autonomia
e prerogative - Al via tavolo tecnico su razionalizzazione
finanziamenti (ANSA 27/06/2002 - 18:02:00)
ROMA - Il governo ha smentito le indiscrezioni trapelate
nei giorni scorsi, secondo cui sarebbe stata allo studio
una riforma del Coni, che avrebbe contemplato anche l'ipotesi
della soppressione del massimo organo dello sport in Italia.
''A seguito di alcune imprecise notizie riportate da fonti
di informazione il governo riafferma la propria intenzione
di salvaguardare l'autonomia dello sport italiano e le
prerogative del Coni'', si legge in un comunicato della
presidenza del Consiglio, diffuso al termine di una riunione
a Palazzo Chigi alla quale hanno partecipato il vertice
del Coni e per l'esecutivo il vice-premier, Gianfranco
Fini, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio,
Gianni Letta, il ministro dello Sport, Giuliano Urbani,
e i sottosegretari allo Sport e all'Economia, rispettivamente
Mario Pescante e Manlio Contento. Il Governo, anche nell'intento
di garantire al CONI le necessarie risorse finanziarie
- prosegue la nota - si propone di razionalizzare il sistema
dei giochi e delle scommesse con il pieno consenso del
CONI. Un tavolo tecnico al quale partecipa un rappresentante
del CONI è, infatti, al lavoro e porterà
al più presto le conclusioni al Governo.
> CONI: Palazzo Chigi, Governo razionalizzerà
sistema scommesse - Riafferma intenzione di salvaguardare
autonomia dello sport (ADNKRONOS 27/06/2002)
Roma - "a seguito di alcune imprecise notizie riportate
da fonti di informazione, il Governo riafferma la propria
intenzione di salvaguardare l'autonomia dello sport italiano
e le prerogative del Coni". È quanto si legge
in una nota diffusa da Palazzo Chigi al termine del vertice
sul futuro dell'Ente. "Il Governo - prosegue il comunicato
- anche nell'interno di garantire al CONI le necessarie
risorse finanziarie, si propone di razionalizzare il sistema
dei giochi e delle scommesse con il pieno consenso del
CONI".Un tavolo tecnico al quale partecipa un rappresentante
del CONI è, infatti, al lavoro e porterà
al più presto le conclusioni al Governo.